Capire e superare l'overthinking

Pubblicato il 16 ottobre 2026 alle ore 17:49

Strategie

Restare ancorati a un pensiero a un dubbio a un episodio accaduto cercando di dargli un significato una soluzione, questo può capitare normalmente a tutti, diverso è quando questo genere di pensieri ci intrappolano diventando costanti ed intrusivi e non riusciamo a liberarcene.

Questo è il caso della ruminazione o overthinking che è caratterizzata dall'apparente tentativo di risolvere un problema ma che in realtà genera un circolo vizioso che blocca l'azione (paralisi da analisi) aumentando così lo stress e impattando negativamente sul sonno e sul benessere emotivo.

Posto che per rintracciarne le cause più profonde è necessario un percorso psicoterapeutico individualizzato, spesso queste ruminazioni mentali hanno nelle loro cause principali

  1. il tentativo di controllare prevedere e gestire ogni possibile evento o conseguenze;
  2. il desiderio di perfezionismo ovvero non voler commettere errori o prendere decisioni sbagliate;
  3. alcune distorsioni cognitive che portano ad avere pensieri rigidi e catastrofici che ingigantiscono la realtà.

Per interrompere l’overthinking (parallelamente ad un percorso individualizzato) è possibile utilizzare piccole strategie come l’utilizzo della scrittura che aiuta a riordinare e ridurre l’impatto emotivo dei pensieri disturbanti, pianificare un momento della giornata dedicato e circoscritto per affrontare questi pensieri, praticare esercizi di mindfulness o meditazione.

In fine quando questi pensieri arrivano orientarsi all’azione individuando 2/3 piccoli passi pratici da compiere (praxis versus pensieri/idee).

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.